Paradiso indiscusso degli sportivi, il lago di Garda è sicuramente una tappa obbligatoria se ami le attività all’aria aperta e la natura. È il lago più grande d’Italia e tocca ben 3 regioni: Veneto, Lombardia e Trentino-Alto Adige. La sua caratteristica principale è il clima mite che lo rende perfetto per la vegetazione mediterranea: uliveti, aranceti, limoneti e vigne a perdita d’occhio.
Le sue parti ventose permettono di praticare windsurf, kitesurf e vela praticamente tutto l’anno e a tutti i livelli di difficoltà. Inoltre è circondato da suggestivi e meravigliosi paesini lungo tutta la sua riva, con cinte murarie antiche e castelli costruiti su rocce a strapiombo sul lago.
Quest’estate mi è capitato di essere nelle vicinanze del lago di Garda per un paio di giorni così ho deciso di affittare una macchina e partire all’avventura. Se si atterra all'aeroporto di Verona il tour può partire da Peschiera del Garda, a sud del lago, dal 2011 nell'elenco dei siti UNESCO patrimonio dell'umanità.
Essendo in una zona riparata dai venti, Peschiera del Garda è un angolo pacifico e di relax, ricca di zone verdi in riva al lago in cui godersi la pace ed il silenzio, sdraiati all’ombra di un albero guardando le paperelle.
Se non sei alla ricerca di relax e preferisci un po’ d’azione, Peschiera del Garda è il punto d'inizio di una pista ciclabile di 43.5 km, che da lì giunge fino a Mantova: il percorso costeggia il fiume Mincio ed è davvero di grande effetto.
Proseguiamo dirigendoci sulla sponda orientale del lago, verso Lazise, il comune più antico d’Italia. Il centro storico, protetto dall’antica cinta muraria, è impreziosito dalla presenza del Castello Scaligero. Tre sono gli ingressi alla città, tutti forniti di ponti levatoi, per catapultarti in un’epoca lontana dalla nostra. Tanti i ristorantini presenti nel paesino dove rifocillarsi e ricaricare le energie necessarie per proseguire il viaggio.
Se siete in compagnia dei vostri figli o semplicemente avete voglia di far divertire il bambino che c’è in voi, allora una tappa obbligatoria è Gardaland a Castelnuovo del Garda. Con le sue 34 attrazioni e i sui 445.000 metri quadrati di superficie è l’ottavo parco europeo per numero di visitatori. La nostra Diana lo ha inserito tra i migliori 10 parchi d’Europa nel suo articolo “Vacanze per tutta la famiglia: i 10 parchi divertimento più belli d’Europa”.
Lasciata Lazise, ci dirigiamo a Malcesine per prendere la funivia che ci porterà sul Monte Baldo (2.218 m s.l.m.). La corsa, andata e ritorno, costa 18 euro a persona, ma vi assicuro che il gioco vale la candela. Arrivati in cima si gode di uno spettacolo incredibile del lago dall’alto, immersi nella natura incontaminata e respirando aria pura. La temperatura che troverete uscendo dalla cabina della funivia sarà decisamente più bassa di quella che avete lasciato alla partenza, quindi portate con voi qualcosa per coprirvi. In primavera e in estate è possibile fare trekking e mountain bike nei percorsi adibiti e, se si è sprezzanti del pericolo, persino parapendio. In inverno invece, si può praticare sci e snowboard nelle numerose piste adatte ad ogni livello. Gli appassionati delle evoluzioni hanno a disposizione il Baldo Snowpark, con un materasso di caduta dolce che offre tanto divertimento in tutta sicurezza. Tra le piste invece la più impegnativa e famosa è la “Prà Alpesina“, omologata per le gare di sci di livello nazionale e internazionale, con le sue numerose varianti di collegamento, sulle quali godersi spettacolari tramonti sul lago. Lasciatevi cullare dal venticello fresco e godete della vista mozzafiato.
Malcesine è un paesino perfetto per trascorrere la serata, soprattutto se in dolce compagnia. In posizione leggermente elevata rispetto al lago, adagiato su uno sperone roccioso, sorge il Castello Scaligero (si, anche qui c’è n’è uno). Reso famoso dal racconto di Goethe “Viaggio in Italia”, il Castello Scaligero è un posto incantevole dal quale si può godere del bellissimo paesaggio, magari affacciati ad un balcone a strapiombo sul lago. Nel 2011 è stato persino sede del Red Bull Cliff Diving World Series, campionato di tuffi dal trampolino nel quale i partecipanti si lanciano da altezze vertiginose.
Malcesine è passeggiare mano nella mano tra le stradine medievali, mangiando un gelato, immersi nel profumo dei fiori rosa e lilla, protagonisti indiscussi dei vicolini della città.
Camminando lungo il lago abbiamo adocchiato un ristorantino molto suggestivo. Al ristorante Lido Paina (http://www.lidopaina.it), questo il nome, ci hanno riservato il tavolo migliore della sala, dal quale se allungavi il piede potevi quasi toccare l’acqua del lago. Mangiare a lume di candela, osservando il castello, sulla riva del lago dove tutte le luci si riflettono quasi sembrando migliaia di lucciole è senza dubbio un’esperienza da non perdere. Inoltre il cibo è squisito e il personale è davvero cordiale e simpatico. Un modo perfetto per concludere al meglio la giornata.
Per la notte abbiamo fatto una leggera inversione ripercorrendo qualche km verso sud. La stanza che abbiamo prenotato all’Hotel Nettuno (http://www.hotelnettuno.net) ci ha riservato, al nostro risveglio, una vista da rimanere senza parole: un incantevole balconcino vista lago ed un’abbondante colazione internazionale ci hanno dato la carica perfetta per affrontare un nuovo giorno di viaggio.
Rifocillati il corpo, la mente e pure l’anima risaliamo in macchina in direzione di quella che si è poi rivelata la grande scoperta del viaggio: la terrazza del brivido.
Nel raggiungere la nostra destinazione si rimane felicemente colpiti dal viaggio. Citando Paulo Coelho: “Non è importante la meta, ma il cammino”. In questo caso la Strada della Forra è decisamente un ottimo cammino, perfetto soprattutto se in moto (non per correre più veloce ma perché la strada è in alcuni tratti stretta). Considerata “la strada più bella del mondo”, fu definita da Winston Churchill “l’ottava meraviglia del mondo”; incastonata nella montagna, presenta suggestivi passaggi scavati nella roccia e scorci di paesaggi incantevoli. Se la si percorre in una bella giornata senza nuvole sono necessari occhiali da sole, finestrini abbassati e capelli al vento. Godetevi il meraviglioso paesaggio guidando lentamente e ascoltando il silenzio, interrotto ogni tanto dal suono di qualche ruscello che costeggia la strada.
Percorrendo la strada della Forra si incontrano le indicazioni per la terrazza del brivido. Seguendole entrerete all’Hotel Paradiso (http://terrazzadelbrivido.it); non abbiate timore, la terrazza del brivido si trova a qualche metro di distanza dalla porta d’entrata. Attraversate il ristorante ed uscite a godere di un panorama mozzafiato senza eguali. Non adatta a chi soffre di vertigini, la terrazza è a strapiombo sul lago ad un’altezza di 350 metri. Le macchine che si scorgono nella strada sottostante sembrano quasi dei giocattolini tanto sono piccine. Verrete inondati da un senso di pace unico, estasiati dalla maestosità dei monti e dalla bellezza delle acque del lago. L’hotel permette ai visitatori di entrare gratuitamente e mette a disposizione il proprio ristorante per pranzi e cene ma anche solo per un cappuccino con vista.
Chi lo ha detto che il lago di Garda è solo sport e natura? L’ultima tappa del nostro viaggio è un luogo di interesse storico posto a sud del lago, direzione Verona: il Vittoriale degli italiani a Gardone Riviera. Cittadella monumentale costruita dal poeta Gabriele d’Annunzio e dall’architetto Giancarlo Maroni, è un complesso di edifici, giardini, e ruscelli, eretto a memoria della "vita inimitabile" del poeta-soldato e delle imprese degli Italiani durante la prima guerra mondiale.
Si possono effettuare visite solamente al parco oppure al parco e alla casa ed il prezzo si aggira sui 18 euro. Non è una visita economica ma quello che troverete dentro è assolutamente unico. Passeggiare tra limoneti, roseti e oleandri, respirando la storia del nostro paese è qualcosa di incomparabile. La maestosità del luogo vi lascerà sbalorditi. Ad ogni angolo, perfettamente curato e conservato, si scoprono lati del carattere eccentrico di D’Annunzio che un libro di storia non potrà mai descrivere allo stesso modo.
Sicuramente uno dei dettagli che suscita più stupore è la Nave Puglia che, con grandissimi sforzi, il poeta è riuscito a far rimontare in parte in mezzo ai cipressi ed al verde del suo parco… che tipo questo D’Annunzio. Il Vittoriale degli italiani con la sua maestosità, i suoi ruscelli e le sue fontane è sicuramente il luogo perfetto per concludere il viaggio alla scoperta del lago di Garda.
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