Questa è una lettera aperta a voi genitori. Voi che ogni giorno mandate i vostri figli a scuola e sperate che le loro giornate trascorrano nel migliore dei modi e con gli strumenti giusti.
Qualche giorno fa mi sono chiesta: qual è la situazione delle scuole italiane?
Siamo in grado di fornire gli strumenti giusti per crescere ai nostri bambini?
Voi vi chiederete perché me lo sono chiesta? Perché semplicemente vivo in un ambiente familiare in cui madre, zio e la maggior parte dei parenti sono insegnanti, professori e non sono rari i casi in cui ci troviamo a parlare di scuola e soprattutto di fondi.
Quindi, la risposta alle mie domande non è tardata ad arrivare:
Ma come… la scuola non dovrebbe essere un’istituzione pubblica e in quanto tale dovrebbe fornire tutto il materiale necessario per far si che bambini e insegnanti possano lavorare insieme?
Non dovrebbe essere quel porto sicuro cui affidare il futuro dei propri bambini?
Purtroppo non è così… la scuola non ha fondi, gli insegnanti sono stufi di spendere soldi anche per le fotocopie, dato che il più delle volte devono farle a carico loro, e i genitori vorrebbero poter dare una mano ma non hanno né il tempo, né la voglia di raccogliere i soldi e di rincorrersi a vicenda.
Quindi è questo lo scenario in cui versa la scuola italiana oggi?
Sì e c’è di peggio. Molti istituti statali non hanno nemmeno carta-igienica, fazzolettini imbevuti e bicchieri di plastica.
E come si risolve un problema così grande?
Si accolla la responsabilità di comprare il necessario a voi genitori che già vi fate in quattro per compare libri, matite, penne, zaini e quaderni a vostri bambini.
Spesso accade che a turno un genitore, in particolare il rappresentante, si incarichi di raccogliere a mano le quote per poter comprare tutto l’indispensabile.
Incredibile vero?
Eppure la realtà è questa. Nessuno penserà ai vostri bambini, a come trascorreranno le ore senza gli strumenti per crescere e sperimentare. Che poi non stiamo parlando di chissà cosa: album da colorare, colori a tempera, cartoncini, matite e pastelli basterebbero per riempire le loro giornate e le ore in cui non svolgono altri compiti.
D’altronde gli insegnanti cosa possono fare più di quel che fanno?
Assolutamente nulla. Gli unici che possono fare la differenza siete proprio voi.
In che modo? Creando una Raccolta fondi per la scuola.
So che l’idea di rincorrere gli altri genitori per farvi dare denaro non vi piace per niente, ecco perché vi consiglio una raccolta fondi online per la scuola semplice da utilizzare e super intuitiva: Splitit.
Creare una colletta su Splitit è più comodo di quanto si possa pensare!
E se avete dubbi su come organizzare la vostra Raccolta fondi per la scuola
inviatemi una mail a [email protected],
vi aiuterò passo dopo passo nella creazione della vostra colletta dandovi i giusti suggerimenti.